convocazione assemblea aringo club 2017

convocazione assemblea aringo club 2017

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Aringo Club convoca per il prossimo 10 agosto 2017 alle ore 24,00 in prima convocazione, ovvero, per il 12 agosto 2017 alle ore 15,00 in seconda convocazione, l’assemblea ordinaria dei soci che si terrà presso la sede del Club per discutere e deliberare sulle relazioni del CdA, del CdR, sull’approvazione del Bilancio e del relativo Conto Economico dell’anno sociale chiuso il 30 giugno scorso.

Leggi la lettera di  CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

ss 260: al via i lavori del tratto Marana Cavallari

ss 260: al via i lavori del tratto Marana Cavallari

L’Anas ha disposto in questi giorni l’avvio della progettazione esecutiva per i lavori di prolungamento della strada statale 260 Picente (la dorsale Amatrice-Montereale-L’Aquila) dallo svincolo di Marana allo svincolo di Cavallari. L’appaltatore avra’ quindi a disposizione 4 mesi per completare la progettazione e una volta approvato il progetto esecutivo potra’ avviare i lavori che avranno una durata complessiva di 40 mesi. L’opera ha un valore complessivo di 61 milioni di euro e interessa in particolare il tratto di circa 6,4 km della strada statale 260 nei comuni di Montereale e Capitignano, in provincia dell’Aquila. I lavori prevedono il miglioramento delle condizioni di servizio e di sicurezza dell’infrastruttura mediante l’adeguamento della sede stradale a 9,5 metri complessivi, con 2 corsie da 3,5 metri, una per senso di marcia e banchine laterali da 1,25 metri. Le opere previste includono la realizzazione di un tratto in variante al tracciato attuale in corrispondenza dell’abitato di Marana (prevalentemente in galleria), l’adeguamento dei restanti tratti di sede stradale esistente e la realizzazione di nuove rotatorie e innesti per il collegamento con i centri abitati. L’appalto era stato aggiudicato alla fine del 2015 ma fu sospeso per ricorsi amministrativi.
L’opera si è resa tanto più urgente dopo i terremoti che hanno coinvolto le zone di Montereale ed Amatrice, viste le difficoltà di viabilità e circolazione

terremoto: riduzione di acqua, gas e luce per 3 anni

terremoto: riduzione di acqua, gas e luce per 3 anni

L’Autorità per l’energia ha stabilito la riduzione dei costi relativi al trasporto e misura dell’energia e quelli per gli oneri generali di sistema nei territori colpiti dal sisma per i prossimi 3 anni. Le agevolazioni saranno applicate in modo automatico a tutte le utenze che già esistevano prima del terremoto dello scorso mese di agosto.

Dopo la sospensione di 6 mesi del pagamento delle bollette di energia elettrica, gas e acqua, decisa subito dopo gli eventi sismici dello scorso anno, le popolazioni colpite dai terremoti del Centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) potranno beneficiare di nuove agevolazioni. L’Autorità per l’energia informa in una nota che, a partire dalla data degli eventi sismici, per 3 anni siano azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas. In pratica non si pagheranno i costi relativi al trasporto e misura dell’energia e quelli per gli oneri generali di sistema, mentre per le utenze del servizio idrico non verranno applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione. L’azzeramento, applicabile solo sulle componenti regolate, per la famiglia tipo determinerà sulla spesa media annua una riduzione di circa 200 euro sia per la bolletta elettrica che per quella gas, mentre coprirà il 100% della bolletta del servizio idrico. Inoltre, alla ripresa della fatturazione, gli importi relativi agli eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi senza interessi. Per tutte le forniture (elettricità, gas naturale, gas diversi dal naturale distribuito a mezzo di reti canalizzate, acquedotto, fognatura e depurazione) saranno inoltre eliminati tutti i costi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e/o volture. Le agevolazioni saranno applicate in modo automatico a tutte le utenze che già esistevano in precedenza nei comuni colpiti dal sisma e anche a quelle delle strutture abitative di emergenza e sono cumulabili con il bonus elettrico e gas o con eventuali meccanismi di sostegno locali per la fornitura idrica

Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio hanno subìto un enorme danno enonomico, a causa del terremoto dei mesi scorsi, stimato in circa 170 milioni di euro