terremoto: nuove forti scosse con epicentro in zona

terremoto: nuove forti scosse con epicentro in zona

Continua senza sosta lo sciame sismico che da stamattina ha colpito la nostra zona con 4 forti scosse avvertite distintamente in tutto il centro Italia. Alle 10,25 la prima, con magnitudo 5.3 ed epicentro Aringo, è stata seguita alle 11,15 da un’altra di intensità 5.5 ed epicentro nel comune di Capitignano e alle 11,25 da una terza con magnitudo 5.4 ed epicentro nei pressi di Castel Paganica. Alle 14,33 poi si è verificata una ulteriore potente scossa con magnitudo 5.0 ed epicentro nel territorio del Comune di Montereale. Le scosse hanno provocato ulteriori crolli nelle vicine zone terremotate di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto. In particolare ad Amatrice si registra il crollo definitivo del campanile della chiesa di S. Agostino oltre ad alcuni cornicioni della scuola alberghiera. La situazione più critica si è però verificata nel territorio del comune di Montereale dove la gran quantità di neve ha reso impraticabili le strade e isolato molte delle sue frazioni rimaste sotto quasi 2 metri di neve. Si parla di crolli a Campotosto, Poggio Cancelli e in qualche frazione della zona. A Campotosto una slavina staccatasi per le scosse ha travolto alcune case provocando un disperso. Ad Aringo una delegazione dell’Associazione Aringo Club ha eseguito nel pomeriggio un sopralluogo per le vie del paese. La situazione nel tardo pomeriggio risulta essere la seguente: strade piene di neve, con accumuli in alcuni punti fino a due metri di altezza, vicoli impraticabili, situazione spettrale. Numerose sono le crepe visibili sulle case nel centro del paese, già lesionate dai precedenti sismi del 2009 e del 2016. Per il paese con le strade completamente al buio transitano solo cingolati dell’Esercito insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Ambulanze e altri mezzi di soccorso. Forse per l’eventuale recupero dei dispersi provenienti da Poggio Cancelli.

Galleria di immagini appena trasmesse dal paese. Si ringraziano Dario, Fabiana e Mario per le foto

 

 

 

 

Galleria completa sulla Raccolta del 18 gennaio e del 28 gennaio della pagina Google+

terremoto: firmata la circolare sul prosieguo dei sopralluoghi

terremoto: firmata la circolare sul prosieguo dei sopralluoghi

Il 28 dicembre scorso è stata firmata una circolare che fornisce indicazioni sulla prosecuzione dei sopralluoghi di agibilità coordinati dalla Dicomac, in base a quanto previsto dalla ordinanza 422/2016. Tutte le verifiche eseguite prima del 30 ottobre 2016 (data della forte scossa con epicentro a Norcia) potrebbero avere esiti non aggiornati allo stato dei luoghi attuale dei fabbricati. Pertanto, dalla data di pubblicazione dell’ordinanza in Gazzetta Ufficiale, è entrata in vigore la nuova procedura: a parte i casi specifici indicati al comma 5, art. 1 dell’ordinanza (in cui sono le squadre Aedes coordinate dalla Dicomac a svolgere i sopralluoghi), sono i cittadini che hanno avuto, dalla verifica con procedura FAST, un esito di “non utilizzabilità” a incaricare un tecnico libero professionista di realizzare un nuovo sopralluogo per la compilazione della scheda Aedes (per edifici ordinari) o GL-Aedes (per strutture prefabbricate o di grande luce) che accerti nel dettaglio il danno subìto.

La circolare suddivide il territorio interessato dai terremoti in due aree. Nell’Area 1 sono ricompresi tutti i 131 Comuni elencati negli Allegati 1 e 2 alla legge 229/2016. L’Area 2 è costituita dagli altri Comuni in cui si siano registrati danni agli edifici a seguito dei terremoti.

Comuni in Area 1. Sono definite le modalità di presentazione delle domande di sopralluogo nei seguenti casi:
– Se alla data del 27 dicembre 2016 è stata già presentata domanda di sopralluogo ma non è stato ancora svolto, l’istanza resta valida;
– Se alla data del 27 dicembre non è stata presentata domanda di sopralluogo, può essere presentata al Comune un’istanza semplice (tramite modello IPP(100 Kb)) da parte di chi ne ha diritto. In alternativa è il Sindaco a pianificare il sopralluogo sugli edifici per cui lo ritiene opportuno;
– Per gli edifici già ispezionati prima del 30 ottobre che avevano avuto esito A (con o senza inagibilità per rischio esterno), se si riscontrano danni che potrebbero compromettere l’agibilità, può essere presentata un’ulteriore istanza semplice di sopralluogo da parte di chi ne ha diritto al Comune o al Centro Operativo Comunale (COC) per sopralluogo Fast. In alternativa è il Sindaco a pianificare il sopralluogo sugli edifici per cui lo ritiene opportuno;
– Per gli edifici già ispezionati che hanno avuto esito “D” (da rivedere), il sopralluogo viene svolto d’ufficio con scheda Aedes/GL Aedes;
– Per le richieste di ripetizione del sopralluogo, tranne che per i casi precedenti, sia su un edificio agibile a seguito di un sopralluogo Fast, sia in caso di sopralluogo con scheda Aedes, la presentazione della nuova istanza deve essere accompagnata da perizia asseverata di un tecnico di parte

Comuni in Area 2. Sono definite le modalità di presentazione delle domande di sopralluogo nei seguenti casi:
– Se alla data del 27 dicembre è stata già presentata domanda di sopralluogo, ma non è stato ancora svolto, l’istanza resta valida;
– Se alla data del 27 dicembre non è stata presentata domanda di sopralluogo chi ne ha diritto può presentare domanda di sopralluogo accompagnata da perizia asseverata, che dimostri il nesso di causalità tra il danno e il terremoto, o da ordinanza di sgombero;
– Per gli edifici già ispezionati che hanno avuto esito “D” (da rivedere) il sopralluogo viene svolto d’ufficio con scheda Aedes/GL Aedes;
– Per le richieste di ripetizione del sopralluogo, tranne che per i casi precedenti, sia su un edificio agibile a seguito di un sopralluogo Fast, sia in caso di sopralluogo con scheda Aedes, la presentazione della nuova istanza deve essere accompagnata da perizia asseverata di un tecnico di parte.

C’è tempo fino al 16 gennaio 2017 per presentare domanda di sopralluogo, ad eccezione degli edifici che si trovano in zona rossa ufficialmente delimitata con ordinanza del Sindaco.

Per tutti i sopralluoghi ripetuti, il Comune/COC deve informare la squadra, incaricata di svolgere la nuova verifica, dell’esito del precedente sopralluogo e, di prassi, la scheda precedente è sostituita da quella nuova. Le squadre di rilevatori consegnano le schede Fast in originale ai centri di coordinamento regionale di competenza e ne lasciano una copia al Comune/Coc, mentre le schede Aedes/GL-Aedes svolte per la parte residua dalle squadre coordinate dalla Dicomac sono consegnate in originale presso la Dicomac stessa oppure presso i centri di coordinamento regionale di competenza (con rilascio dei modelli riepilogativi al Comune/Coc).
È compito dei Sindaci adottare tutti i provvedimenti relativi agli esiti dei sopralluoghi ed è opportuno dare comunicazione anche nel caso di esito “agibile” ai cittadini interessati

Procedura FAST per il rilievo dell’Agibilità post Sisma

avis amatrice: presentato progetto per l’autoemoteca alla sezione

avis amatrice: presentato progetto per l’autoemoteca alla sezione

Presentato ieri al Comune di Rieti il progetto per la fornitura all’AVIS comunale di Amatrice di un’autoemoteca itinerante che sarà operativa nella cittadina del reatino dal prossimo mese di aprile e che potrà essere utilizzata anche nel resto della provincia. Il progetto – promosso dall’Avis provinciale di Rieti e già portato a compimento grazie alla collaborazione delle sezioni Avis di tutta la penisola e di altre associazioni di volontariato – nasce dall’esigenza di acquistare un’autoemoteca, necessaria per ripristinare le attività di donazione di sangue nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto.

“Abbiamo chiamato il progetto Ripartiamo da qui” commenta Giuseppe Zelli, presidente dell’Avis provinciale di Rieti. “Ripartiremo dall’Avis comunale di Amatrice, fiore all’occhiello dell’Avis provinciale, che prima del sisma contava 298 soci e permetteva una media di raccolta annua di 700 sacche di sangue.” Le sacche raccolte presso l’ospedale Grifoni, inagibile a tempo indeterminato, andavano a contribuire alla mission dell’associazione: il raggiungimento dell’autosufficienza ematica a livello provinciale. “Un dato – aggiunge Zelli – che può apparire di secondaria importanza visti i danni subiti dai Comuni colpiti dal sisma, ma che in realtà è di uguale urgenza se si pensa che il sangue umano è un prodotto naturale, indispensabile alla vita, non riproducibile artificialmente e che la Regione Lazio è tra le regioni italiane più carenti.”

“L’Amministrazione comunale è sempre stata molto sensibile a tutte le iniziative portate avanti dall’Avis e dall’associazionismo – commenta il sindaco di Rieti Simone Petrangeli – La stessa Avis svolge un lavoro importante che è una funzione complementare a quella svolta dalla sanità pubblica. Questa idea già esisteva prima del sisma, poi il terremoto ha reso più che necessaria questa autoemoteca, anche in tempi brevi. Attraverso la donazione di sangue si trasmette vita agli altri e penso che questa iniziativa sia un segno che permetterà all’Avis di proseguire il suo lavoro ad Amatrice e che permetterà anche di semplificare la raccolta di sangue nelle zone del nostro territorio più difficili da raggiungere. La nostra provincia fortunatamente ha già raggiunto l’obiettivo dell’autosufficienza di sangue, Mi auguro che tutto questo sia un passo importante per tornare alla normalità, anche donare il sangue deve essere un’azione normale, di tutti i giorni. Complimenti per questa iniziativa. Il terremoto ha accelerato questo progetto che innalza il livello di civiltà del nostro territorio.”

Il progetto, che sarà fruibile anche dagli altri paesi della provincia, prevede che l’autoemoteca sia allo stesso tempo un ambulatorio nel quale l’Avis potrà anche eseguire visite specialistiche come ad esempio verificare l’idoneità di un soggetto alla donazione.

“Avevamo fatto una promessa e l’abbiamo mantenuta. Consegneremo all’Avis un’autoemoteca di qualità curata nei minimi dettagli, sia per quanto riguarda la struttura interna che deve rispettare determinati canoni, sia per quanto riguarda la parte esterna. Un’autoemoteca confortevole, pulita e accogliente invita alla donazione e al passaparola, inoltre non mette timore a chi vuol donare il proprio sangue. Come CVS faremo una donazione in denaro all’Avis per contribuire ancora di più al suo operato e alla rinascita dei paesi colpiti dal sisma” – ha dichiarato Gianluca Picchi, responsabile della CVS, azienda leader nel settore delle autoemoteche

da AvisAmatrice.it – 4 gennaio 2017

campagna ritiro ingombranti 2017

campagna ritiro ingombranti 2017

Il Comune di Montereale ha confermato anche per l’anno 2017 la campagna mobile per il ritiro di ingombranti con servizio gratuito riservato a tutti i proprietari degli immobili residenti nel territorio del comune.

Clicca QUI per conoscere il calendario con tutte le date del I semestre 2017 e i luoghi di raccolta

Clicca QUI per conoscere il calendario con tutte le date del II semestre 2017 e i luoghi di raccolta