descrizione

Passare qualche giorno ad Aringo vuol dire rilassarsi e respirare aria pura, mangiare prodotti genuini, sani e nutrienti. Indubbiamente significa tornare alle origini, avvicinarsi a forme di vita semplici, a diretto contatto con la natura, ormai del tutto dimenticate da chi vive nelle grandi città. Diverse quindi sono le attività che si possono praticare: dalle semplici passeggiate ecologiche alle escursioni più impegnative, comunque salutari e con percorsi aventi diversi gradi di difficoltà. Volendo si può scegliere di fare un giro in bicicletta, meglio se con una mountain bike, restando sulla strada provinciale, imboccando qualche via interpoderale o addirittura un itinerario attraverso i boschi.
La breve distanza con Amatrice e con il lago di Campotosto permette ai più allenati di intraprendere il giro Aringo – Amatrice – Poggio Cancelli – Aringo (km 35). Come alternativa si può effettuare il giro del lago prendendo la sp. 2 del Poggio (km 60). La vicinanza dei due laghi inoltre offre molteplici opportunità per gli amanti dello sport: la possibilità di dedicarsi alla pesca su acque dolci trascorrendo una giornata a diretto contatto con la natura; in alternativa si può praticare windsurf sul versante occidentale del lago di Campotosto, battuto da forti venti in qualsiasi stagione. O ancora, se si possiede una canoa, l’occasione di farsi un giro attraverso le mille insenature dei due bacini (rivolgersi direttamente alle Pro Loco dei comuni di Campotosto e Amatrice per avere maggiori informazioni sui due laghi e sul costo delle licenze di pesca giornaliere o settimanali).
Scendendo verso la piana di Montereale, a poco più di 4 km c’è un laghetto di pesca sportiva che è provvisto di un piccolo ristorante con tipica cucina alla brace (dalla carne al pesce alla pizza); dall’estate del 2004 è dotato anche di piazzole per la sosta di camper e roulotte.
Per i patiti dell’equitazione da segnalare la presenza di alcuni maneggi in zona