chiusura anno sociale 2017-2018

chiusura anno sociale 2017-2018

Come ogni anno a fine giugno si conclude l’anno sociale dell’Associazione Aringo Club iniziato lo scorso 1 luglio. E come previsto dallo statuto, tutti i soci entro tale data dovrebbero versare la quota annuale per essere in regola con i pagamenti e non incorrere in situazioni di morosità.

Mai come quest’anno è importante pagare la propria quota entro la data di scadenza e mettersi in regola con le eventuali quote arretrate! “Sappiamo tutti quale è la situazione delle nostre zone – ricorda il nostro presidente Mauro Scarpellini – ma proprio in questo momento l’apporto di ognuno di noi è indispensabile perché rimanga viva la nostra Associazione, come realtà presente sul territorio, attraverso il mantenimento delle strutture esistenti e la promozione di tutte le iniziative che ci vedono insieme“.

L’Aringo Club fu istituita nei primi anni ’70 proprio per promuovere iniziative a servizio della comunità che migliorassero le condizioni ambientali del paese e offrissero la possibilità a chi vi risiede e vi soggiorna di disporre di spazi in piena autonomia e in sicurezza. Ed ha sempre contribuito in maniera determinante all’organizzazione degli eventi di carattere artistico, culturale, folcloristico e sportivo. Soprattutto l’Aringo Club è stata ed è tuttora promotrice delle manifestazioni che si tengono in paese come le gite turistiche, gli appuntamenti enogastronomici e i festeggiamenti patronali.

Chiediamo pertanto a tutti i soci di confermare ancora una volta la propria fattiva partecipazione all’Associazione e di mettersi in regola con i pagamenti al più presto!

Versare la quota entro il 30 giugno vuol dire continuare a far vivere il nostro paese mantenendo e migliorando le strutture della nostra Associazione a servizio della comunità.

L’importo della QUOTA ANNUALE è ancora pari a € 40,00

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Registrati per accedere alla pagina GESTIONE ECONOMICA dove è riportato il quadro generale dei pagamenti dei soci con il saldo delle quote aggiornato al 30 aprile 2018

stracalciando 2018

stracalciando 2018

Dopo il successo delle scorse edizioni, torna anche per la prossima estate lo stage di scuola calcio “Stracalciando” ideato e organizzato dall’Associazione Aringo Club. Come per le passate edizioni, lo stage è riservato ai bambini e alle bambine di tutta la zona.
A breve maggiori dettagli

Per info e comunicazioni visita la pagina ufficiale FACEBOOK

amatrice: riapre il corso al traffico veicolare

amatrice: riapre il corso al traffico veicolare

Ieri mattina – venerdì 30 marzo – ha riaperto al traffico veicolare il Corso Umberto I di Amatrice dopo oltre un anno e mezzo dalla notte del terremoto dell’estate 2016. Fino ad ora chi proveniva dalla Salaria, per raggiungere Amatrice doveva passare dalle località di Casale Nibbi e San Benedetto (Lago Scandarello) oppure da Retrosi, allungando così percorso e tempi di percorrenza. Ora si può ripercorrere la vecchia strada che dalla Salaria sale verso la cittadina, passa accanto a dove si trovava il vecchio ospedale Grifoni e da lì proseguire fino al Corso Umberto I per raggiungere la parte alta del paese, dove in questi mesi sono state realizzate le varie strutture provvisorie di emergenza come gli uffici del Comune, il Pass sanitario, i due centri commerciali e i primi insediamenti delle Sae. Più precisamente sulla strada che porta a Poggio Cancelli verso Campotosto,.tra il parco e il vecchio istituto Don Minozzi e oltre fino a Villa San Cipriano dove ora si trovano le scuole provvisorie e il Polo del Gusto. Il divieto resta ancora per alcune categorie come ad esempio i pedoni, le biciclette e i ciclomotori. Resta inoltre per tutto il corso il divieto assoluto di fermata e di sosta e il limite di velocità è di 30 km/h

amatrice: l’ospedale grifoni sarà ricostruito dov’era

amatrice: l’ospedale grifoni sarà ricostruito dov’era

“L’ospedale si farà dov’è”. Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha risposto così all’interrogazione dell’opposizione che alcuni mesi fa aveva presentato un documento nel quale chiedeva all’amministrazione comunale di riflettere sul posizionamento del Grifoni e di valutare l’ipotesi di spostarlo a Torrita dopo la presa di posizione dei sindaci della Valle del Tronto e del Velino che in una lettera avevano perorato quest’ultima ipotesi. “Non riteniamo opportuno fare altre valutazioni – ha tagliato corto Pirozzi – dobbiamo prima di tutto rispettare dei tempi certi che ci arrivano anche dai fondi che darà la Germania. Pensare di spostare il Grifoni altrove significherebbe ricominciare tutto da capo; i tempi si dilungherebbero oltre misura, occorrerebbe individuare un terreno, ottenere tutte le autorizzazioni e soprattutto rifare un intero progetto”. Insomma, un’ipotesi che il primo cittadino non si sente nemmeno di prendere in considerazione, aggiungendo poi altre motivazioni. “Le richieste avanzate da alcuni sindaci – continua Pirozzi – vengono da Comuni che sono più lontani da Amatrice che da Rieti, dove c’è un ospedale funzionante e in grado di andare incontro alle esigenze di queste popolazioni; è vero che Torrita sarebbe più vicina ad altre frazioni, ma allora cosa diremmo di Campotosto e di altri borghi di un quadrante che si allontanerebbe se spostassimo il nosocomio?”. “Ricordiamo che abbiamo firmato un protocollo con la Regione e con il Governo, che ci impegna. Quello che posso dire è di cercare di fare presto anche con l’attuale posizionamento, e parlo della progettazione dell’appalto”.

La minoranza, naturalmente, non si è detta soddisfatta della risposta del sindaco. La tensione è proseguita anche con l’adozione del bilancio 2017-2019 che ha visto sempre l’opposizione rivendicare una pianificazione delle donazioni per i prossimi anni. Il sindaco ha esortato la minoranza a formulare delle ipotesi e la possibilità di suggerire altri regolamenti, come quelli emanati nei mesi scorsi, che hanno visto l’aiuto della popolazione. Ma il consiglio comunale di domenica sera potrebbe essere ricordato a lungo per l’adozione di un documento che potrebbe rivelarsi essenziale per il futuro. L’elaborazione è stata comune e quindi anche l’approvazione unanime. Si tratta della “Carta dei valori per la ricostruzione del centro storico di Amatrice” illustrata dal consigliere Filippo Palombini. “E’ un documento in cui cerchiamo di ritrovare un’unità; la madre di tutte le battaglie è quella di ricostruire il nostro borgo – ha sottolineato Palombini – Amatrice aveva un carattere e un’identità che non può essere dimenticata: è anche evidente che non possiamo ricostruire le case com’erano e che dobbiamo anche utilizzare le nuove tecnologie. Amatrice deve essere ricostruita dagli amatriciani e al centro del processo ci saranno loro, ma non possiamo nemmeno rinunciare al contributo del mondo accademico”. Al centro della carta dei valori sarà anche l’edificio donato da Enrico Brignano, che diventerà nelle intenzioni un’officina-laboratorio dove sarà posizionato un plastico realizzato dalla Fondazione Santarelli, che raffigura Amatrice negli anni ’40 del secolo. Un modello dal quale partire in maniera condivisa per tutti i futuri progetti

dal Corriere di Rieti – 20 febbraio 2018

campagna ritiro ingombranti 2018

campagna ritiro ingombranti 2018

Il Comune di Montereale ha comunicato anche per l’anno 2018 le date di raccolta relative alla campagna mobile per il ritiro di ingombranti con servizio gratuito per i proprietari degli immobili del territorio del comune.

Clicca QUI per conoscere il calendario con le date e i luoghi di raccolta